“La Rai senza pubblicità come la tv pubblica francese? Per affrontare un momento di transizione come quello attuale ci vogliono risorse finanziarie importanti”. E’ questa la risposta del direttore generale della Rai, Claudio Cappon , all’ipotesi di un taglio della pubblicità alla tv pubblica come avvenuto Oltralpe. “Le modalità su come recuperare risorse finanziarie – spiega il dg – sono affidate non a noi ma alla politica”.
Ribadisce però che servono risorse finanziarie anche per affrontare il passaggio al digitale terrestre: “Nell’ultimo anno abbiamo attivato tre canali digitali, di cui l’ultimo Rai4 ha in Sardegna – la Regione completamente digitalizzata – ascolti doppi rispetto a La7, e sono in arrivo altri due canali digitali”. Così come Cappon è convinto che “anche la qualità, di cui tanto si parla, ha un suo costo. La qualità si paga perché è il risultato del lavoro di professionisti di alto livello e questo bisogna saperlo. Quindi la questione è un problema di equilibrio e di qualità delle risorse”.
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…