Alla riunione del 25 febbraio del tavolo tecnico sulle corrette modalità di rappresentazione dei procedimenti giudiziari nelle trasmissioni radiotelevisive hanno partecipato, oltre a Calabrò e Minoli, Claudio Cappon (direttore generale della Rai), Gina Nieri (consigliere d’amministrazione Mediaset), Piero De Chiara (Dgtvi), Francesco Tufarelli (Sky Italia), rappresentanti di Frt, Aeranti-Corallo e Ordine dei giornalisti, Roberto Natale (presidente della Federazione nazionale della stampa), i rappresentanti dell’AgCom (Riccardo Chieppa, Giuseppe de Vergottini, Mario Morcellini e Cesare Ruperto) e il commissario Sebastiano Sortino. Lorenzo Del Boca, presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, non ha potuto essere presente ma ha inviato un messaggio in cui ha reso noto che “l’Ordine dei giornalisti non può non accogliere con favore l’ipotesi di un atto di autoregolamentazione, unico in grado di consentire di ottenere risultati senza che venga messa in discussione l’autonomia del giornalismo”. Dopo la prima riunione Calabrò fa sapere che il tavolo tecnico proseguirà i suoi lavori e sarà riconvocato per lavorare sul codice di autoregolamentazione.
Napoli torna a essere, ancora una volta, un punto di incontro per chi vive e…
È stata liberata dai miliziani di Kaitab Hezbollah la giornalista americana Shelly Kittleson. L’accordo è…
Quanto vale l’editoria: secondo l’Agcom, nel 2024, in termini di ricavi le 27 principali aziende…
Piero Antonio Toma è stato un giornalista particolare. Nel corso dei lunghi anni della sua…
Un contributo fino a 2.000 euro per sostenere le edicole e garantire la diffusione della…
È stato pubblicato il decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 1°…