Dopo la pubblicazione delle notizie sulla strage di Brindisi, avvenuta sabato 19 maggio davanti alla scuola intitolata a Morvillo Falcone, sono pervenute all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia numerose segnalazioni riguardo servizi televisivi e immagini pubblicate dai giornali particolarmente cruente e lesive della dignità delle persone ritratte. In particolare sono state numerose le proteste per una fotografia pubblicata in prima pagina da Il Giornale di domenica 20 maggio dove viene ritratta una giovane donna devastata dallo scoppio e spogliata dal fuoco.
Il consiglio dell’Ordine della Lombardia si riunirà oggi 24 maggio per prendere in esame queste segnalazioni e riscontrare eventuali violazioni della deontologia professionale. Come presidente dell’Odg lombardo proporrò inoltre di inviare un monito ai direttori dei giornali e dei tg che operano in Lombardia affinché prevalga anche nei casi di terribili sciagure come quella di Brindisi, il comune senso del pudore, il rispetto della persona e del diritto alla privacy, che non devono essere violati o abusati in nessun caso ai fini di una mera mercificazione, che nulla aggiunge alla completezza dell’informazione.
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