«Sulla Rai abbiamo superato la faziosità e siamo arrivati a un punto di non ritorno. Adesso è in gioco il rapporto tra le Istituzioni e il servizio pubblico radiotelevisivo, e in tal senso dobbiamo verificare le modalità con cui il direttore generale della Rai e il direttore del Tg1 svolgono le proprie mansioni». Lo afferma il capogruppo di Futuro e libertà per l’Italia alla Camera, Italo Bocchino. «Riteniamo a tal fine doveroso stimolare un dibattito parlamentare su questo tema cruciale per la nostra democrazia e quindi abbiamo deciso di presentare una mozione per impegnare il governo, nell’ambito del contratto di Servizio con la Rai, a garantire i diritti di tutte Istituzioni e di chi le rappresenta e il pluralismo, corollario di democrazia e libertà».
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…