«Minzolini deve smetterla di fare un Tg che decide la tesi e poi la illustra. Quando il Parlamento avrà approvato la mozione che censura l’operato del Tg1, Minzolini dovrebbe porsi il problema delle dimissioni». Lo dice Italo Bocchino (foto) a ‘A’. «Non è una questione personale, ma questa situazione non è più tollerabile: il direttore se vuole continuare a fare un Tg così sfacciatamente berlusconiano si faccia assumere da una delle Tv del premier – prosegue Bocchino-. Anche perché c’è un ultimo particolare che deve far pensare: gli ascolti del Tg1 di sette giorni fa sono scesi al 23 per cento, il minimo storico».
Le critiche di Bocchino alla Rai non si fermano a Minzolini. «Conosco Mauro Masi, il direttore generale della Rai, da tantissimi anni. Posso dire di essere suo amico. Ma non posso nascondere quanto sia imbarazzante la situazione in cui si trova: essere costretto a fare il censore per conto terzi. Vede, non spetta al direttore generale della Rai chiedere di conoscere con un giorno d’anticipo gli ospiti che un conduttore ha in studio. Masi dovrebbe fare altro: guardare la trasmissione e sospenderla se non è equilibrata e non garantisce il pluralismo».
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