”I nuovi tagli alle agevolazioni postali per l’editoria? Un blitz in piena regola”: commenta cosi’ l’On. Luigi Bobba, responsabile Pd per la Sussidiarieta’, il decreto interministeriale a doppia firma Tremonti e Scajola, che ha sospeso le agevolazioni e ha emanato il nuovo tariffario. ”A subirne le conseguenze -spiega Bobba- saranno in particolare le piccole associazioni, il non profit e la stampa locale e diocesana che , dal 1 aprile fino a dicembre 2010, dovranno inventarsi qualcosa per riuscire a non sospendere le pubblicazioni che rappresentano un capillare mezzo di cultura e informazione nonche’ un efficace strumento per campagne promozionale e di raccolta fondi.
L’utilizzo di un decreto interministeriale, senza nemmeno aver consultato le parti interessate, il Forum del terzo settore e le competenti Commissioni parlamentari, ancora una volta dimostra la scarsa propensione al dialogo, persino su una materia come le agevolazioni fiscali per l’editoria, che necessita sicuramente di un riordino, fatto pero’ nei dovuti modi e senza penalizzare attivita’ che hanno un evidente valore sociale”. ”Occorre disboscare la foresta -conclude Bobba- ma anziche’ lavorare con la mannaia, bisogna scegliere la via del dialogo e della concertazione per trovare soluzioni appropriate e condivise. Altrimenti lo Stato finisce per togliere con la mano sinistra quello che da’ con la mano destra (vedi 5 per mille). Per questo il Governo ritiri subito il decreto e convochi tutte le parti interessate, Poste Italiane comprese”.
I bilanci semestrali pubblicati in questi giorni da RCS, Mondadori, Il Sole 24 Ore e…
La lotta al telemarketing selvaggio compie un nuovo passo. Il Garante per la protezione dei…
In un settore che da anni affronta trasformazioni profonde, ogni iniziativa capace di creare sinergie…
La Federazione italiana editori giornali torna a chiedere maggiori risorse per il settore. Dopo la…
Il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini ha ringraziato il presidente Agcom Giacomo Lasorella. Perché il capo…
Ad integrazione della nostra circolare n. 30/2026 segnaliamo che nell’ipotesi in cui la società editrice…