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“Bevi Napoli e poi muori”, i giornalai rispediscono indietro L’Espresso

La copertina de L’Espresso, che fa riferimento ad un’inchiesta condotta sulle acque di Napoli, ha suscitato la reazione e l’indignazione non solo dei politici della città (uno su tutti il sindaco De Magistris), ma anche i giornalai. A Marano di Napoli, pur essendo consapevole del danno economico che l’iniziativa avrebbe procurato e del rischio di sanzione da parte dell’azienda, un edicolante ha rispedito al mittente le copie del settimanale.«Non voglio alcuna pubblicità – ha spiegato l’uomo – Ho seguito ciò che mi diceva la mia coscienza». La persona in questione ha anche scritto una lettera alla casa editrice, lamentandosi del contenuto dell’inchiesta.

Fonte: Il Mattino.it

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