Categories: Radio/TV

BERLUSCONI ATTACCA LA RAI: “NON DEGNA DI UN PAESE CIVILE”

Sulla tv nazionale c’è una «volontà di colpire chi si impegna allo stremo per il bene del Paese anche fra gli esponenti della sinistra che si impegnano per questo; una volontà che non si vede in nessuna tv nazionale di nessun paese civile al mondo». È l’attacco del premier Silvio Berlusconi alla sistema televisivo – e implicitamente le reti pubbliche – nel corso di un comizio a Nuoro. «Quando vado sulla tv nazionale in seconda serata – ha proseguito il premier – mi bastano 5 minuti per sentire qualcosa contro di me: l’altra sera c’era addirittura un’astrologa che mi attaccava».
Il Cavaliere ha anche parlato delle prese di posizione e dei distinguo, soprattutto da parte di An e del suo leader Gianfranco Fini, dopo la decisione di imporre la fiducia sul decreto anti-crisi. Una divergenza di opinioni, quella tra il premier e il presidente della Camera, che era stata indicata come segnale di frattura. «Gli elettori non vogliono vedere una squadra che non va d’accordo – ha sottolineato -. In realtà non ci sono distanze, ma attraverso stampa e tv vengono percepite come distanze fondate. In questi giorni abbiamo perso 5-6 punti percentuali, non per colpa del governo del presidente del Consiglio o di una componente politica, ma si sono persi 5 o 6 punti per una cosa basata sul nulla».

editoriatv

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

7 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

8 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

1 giorno ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

1 giorno ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago