Categories: Radio/TV

BEAUTY CONTEST/ ROMANI: LA GARA NON L’ABBIAMO VOLUTA NOI, È FIGLIA DI UN’INFRAZIONE

Il ministro Paolo Romani, intervenendo al RadiotvForum organizzato da Aeranti-Corallo ha affrontato il tema del beauty contest e dei nuovi entranti nel settore dell’emittenza radiotelevisiva: «Il beauty contest non è una procedura che abbiamo condiviso come immaginata da noi, ma è una mediazione internazionale, è figlia di un’infrazione». «Parlare con l’Europa – ha aggiunto Romani – è quasi più difficile che parlare con i paesi confinanti. L’Europa non ci ha chiesto di fare una gara economica, ma abbiamo dovuto accettare che le frequenze fossero segnate con beauty contest, per mettere a posto un meccanismo che guarda caso riguardava l’anomalia italiana in campo televisivo».
Il ministro ha spiegato che «la settimana scorsa sono stati trasmessi gli ultimi particolari a Bruxelles e il beauty contest dovrebbe tornare legittimato dal bollino europeo». «E’ vero che al beauty contest partecipano gli incumbent ma è anche vero che questi non occuperanno tutte le frequenze. Alla gara potranno partecipare anche i nuovi entranti. Non ho ancora capito chi sono i nuovi entranti, a Bruxelles pare che ce ne siano tanti, io non ne ho ancora visto uno».

editoriatv

Recent Posts

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

6 ore ago

A Repubblica resta Orfeo, Cartia d’Asero nuovo ad di Gedi

Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…

6 ore ago

La Fieg replica al doppio sciopero Fnsi: accuse al veleno

La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…

1 giorno ago

Citynews, sciopero nelle redazioni dopo i licenziamenti: coinvolta anche PalermoToday

Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…

1 giorno ago

Circolare n. 16 del 23/03/2026 – Milleproroghe e proroga delle norme in materia di editoria

Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…

1 giorno ago

Tiscali, è braccio di ferro con Cdr e Assostampa Sarda

Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…

3 giorni ago