Mattinata davvero amara per maggioranza e governo al Senato: quattro volte l’Unione è andata sotto (sugli emendamenti sulla soppressione della società Stretto di Messina Spa e su quella della Scuola superiore della Pubblica amministrazione, i dirigenti del ministero della Giustizia e sulla tv). Tutto questo mentre non si è ancora spento l’eco delle polemiche sul DDL Levi. Ieri il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega per l’editoria ha tenuto un’audizione alla Commissione Cultura della Camera sulle prospettive di riforma del settore dell’editoria. Non c’è dubbio che l’iter parlamentare del DDL è iniziato sotto i più funesti auspici. I blogger, ma non soltanto loro, intanto,
seguono da vicino la vicenda e le sorti del Governo.
“Difendere la sicurezza dei giornalisti è un dovere di tutti”, parole e musica del sottosegretario…
Hoepli è in crisi. Nera. La storica cada editrice, un autentico pilastro del patrimonio culturale…
La vicenda del direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, sta diventando un caso politico sempre…
Con il provvedimento del Capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 2 dicembre 2025, registrato alla…
Usigrai annuncia lo sciopero delle firme in tutti i programmi di informazione Rai. E lo…
Il Comune di Firenze scende in campo per tutelare le edicole storiche. L’amministrazione comunale ha…