Editoria

Barachini sblocca i fondi a Dire: “Ora tocca all’editore”

Il governo sblocca i fondi a Dire, adesso la palla passa all’editore. L’annuncio del sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all’editoria Alberto Barachini era quello atteso dai giornalisti dell’agenzia che, da diversi mesi, non hanno avuto lo stipendio. Una situazione che aveva spinto i lavoratori a incrociare le braccia e a dichiarare, con l’agitazione, anche lo sciopero. Ora, con le parole giunte dal sottosegretario Barachini, la palla passa nel campo dell’editore: “Dopo aver svolto le opportune verifiche, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio ha attivato le procedure per sbloccare il pagamento relativo all’ultimo trimestre 2024 dell’attività svolta dall’agenzia di stampa Dire”. L’esponente dell’esecutivo ha poi aggiunto: “In ragione della rapida attività svolta dal Dipartimento per sbloccare i pagamenti” e pertanto il sottosegretario ha sollecitato l’editore a “corrispondere prontamente le retribuzioni dovute a dipendenti e giornalisti dell’agenzia di stampa”.
«Il Dipartimento -aggiunge la nota- è in attesa di un parere dell’Avvocatura dello Stato, per l’erogazione del compenso relativo all’attività dei primi due mesi del 2025. Quanto, invece, alla riattivazione del contratto relativo alla fornitura dei servizi per l’elenco della rilevanza nazionale, il presupposto essenziale è l’approvazione da parte dell’Agenzia dell’Entrate di un piano di ristrutturazione del debito presentato dell’editore”.

Luca Esposito

Recent Posts

Snag e le misure del governo per le edicole: “Grande soddisfazione”

Snag plaude alla conferma dei sostegni per le edicole. Il presidente Renato Russo ha espresso,…

13 ore ago

L’AI legge i giornali, ora gli editori vogliono il contatore: nasce lo standard per sapere quanto valgono i contenuti usati dalle macchine

Per anni gli editori hanno potuto misurare quasi tutto: copie vendute, utenti entrati nei siti,…

13 ore ago

Accordo negli Stati Uniti tra Google e gli editori per l’utilizzo dei contenuti da parte dell’IA

Negli Stati uniti Google ha iniziato a pagare alcuni editori per i contenuti utilizzati nelle…

1 giorno ago

Al via il bando da 1,5 milioni per il pluralismo in Lombardia

Al via da oggi, giovedì 1 ottobre, il bando della Regione Lombardia finalizzato al sostegno…

2 giorni ago

Perché i giornalisti chiedono agli uffici stampa di non mandare foto ritoccate con l’Ai

Ora ci si mettono pure gli uffici stampa a “giocare” con l’intelligenza artificiale. E i…

2 giorni ago

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

2 giorni ago