Editoria

Bando “vietato” ai pubblicisti a Latina: “Discriminazione”

Anno nuovo, problemi vecchi: la Provincia di Latina cerca un addetto stampa ma esclude i pubblicisti dal bando. A sollevare il caso è Nicola Di Stefano, consigliere dell’ordine dei giornalisti del Lazio del Gruppo Gino Falleri. Un problema, questo, che è simile a quelli che già si erano registrati un po’ ovunque in giro per l’Italia. Una procedura pubblica per l’individuazione di un comunicatore istituzionale da cui, vengono esclusi i giornalisti pubblicisti. Senza ragioni valide. Almeno per Di Stefano secondo cui la decisione della Provincia di Latina contro i pubblicisti “solleva, ancora una volta, una questione grave e non più rinviabile: l’esclusione dei giornalisti pubblicisti dai concorsi pubblici, nonostante essi svolgano, per legge e per prassi consolidata, le medesime funzioni dei giornalisti professionisti”. Ma non è tutto: “Il profilo descritto nel bando prevede attività di gestione e coordinamento dei processi di informazione e comunicazione istituzionale – afferma Di Stefano -, organizzazione di conferenze stampa e interviste, gestione dei rapporti con le redazioni, utilizzo degli strumenti digitali e social, rispetto delle norme deontologiche della professione giornalistica e promozione dei collegamenti con gli organi di informazione”. Si tratta, secondo il consigliere Odg Lazio di “mansioni che, nella realtà quotidiana delle redazioni e degli uffici stampa pubblici e privati, vengono svolte indistintamente sia da giornalisti professionisti sia da giornalisti pubblicisti, entrambi regolarmente iscritti all’Ordine dei Giornalisti e soggetti alle stesse regole, doveri e responsabilità”. La conclusione è ovvia, per Di Stefano: “Continuare a riservare l’accesso a questi concorsi ai soli giornalisti professionisti rappresenta una scelta profondamente scorretta e discriminatoria, che ignora la reale evoluzione della professione giornalistica e mortifica migliaia di pubblicisti che da anni operano nel settore dell’informazione, spesso proprio all’interno di enti pubblici, uffici stampa, testate giornalistiche e realtà istituzionali”.

Luca Esposito

Recent Posts

Circolare n. 3 del 09/01/2026 – Credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, pubblicato il modello per il 2025

Le imprese ammesse a fruire del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati nel 2025…

4 ore ago

Vendita Gedi, il Cdr di Repubblica deluso dopo il confronto coi vertici

Niente di fatto all’incontro tra il Cdr, il comitato di Redazione di Repubblica e i…

9 ore ago

Antenna, in attesa di Gedi, investe 30 milioni su Semafor

Non solo Gedi: Antenna punta a Semafor. Il gruppo greco delle comunicazioni ha partecipato a…

9 ore ago

L’intelligenza artificiale di Musk incassa altri 20 miliardi di dollari

Una valanga di soldi per l’intelligenza artificiale di Musk. In arrivo ci sono quasi venti…

1 giorno ago

Il futuro di Radio Radicale agita la politica

Il futuro di Radio Radicale agita il mondo dei giornalisti e della politica. I Radicali,…

1 giorno ago

Circolare n. 2 del 08/01/2026 – Obbligo di polizza catastrofale e possibile impatto sui contributi all’editoria

La legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024), all’articolo 1, commi 101-111,…

1 giorno ago