La Commissione europea ha approvato il quadro proposto dall’Autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni (Arcep) per sviluppare l’Internet ad alta velocità mediante la posa, nelle grandi città, di fibre ottiche da parte di più operatori per ogni abitazione. Con il via libera di Bruxelles, che segue quello ottenuto a settembre dall’autorità antitrust francese, Arcep annuncia che il provvedimento dovrebbe “entrare in vigore a fine anno”. Ma il quadro multi-fibre è fortemente avversato da France Télécom, l’ex monopolista. L’Arcep difende l’impostazione: dà ad ogni operatore la possibilità di posizionarsi nel nuovo mercato e garantisce la libera scelta ai consumatori.
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