Quattro cittadini americani, tra i quali alcuni giornalisti, sono stati arrestati ieri nel Bahrein nel corso delle proteste che segnano il quinto anniversario della rivolta sciita contro il governo sunnita. «Abbiamo preso atto delle notizie di arresti di cittadini americani. Non abbiamo commenti da fare in proposito», si legge in una nota del Dipartimento di Stato americano. La polizia del Bahrein non ha voluto rendere nota la nazionalita’ dei quattro stranieri, ma si e’ limitata a sottolineare che «uno di loro era camuffato con una maschera e stava prendendo parte ad atti di sabotaggio e ad attacchi alle forze di sicurezza. Gli altri tre sono stati arrestati a un posto di controllo». I quattro sono entrati nel Bahrein tra l’11 e il 12 febbraio scorsi, ha continuato la polizia, «fornendo false informazioni alle autorita’» e spacciandosi per turisti. Alcuni tra loro «stavano effettuando attivita’ giornalistiche senza autorizzazione». Alleato degli Stati Uniti nella regione, il Bahrein ospita la Sesta Flotta americana ma i rapporti con Washington stanno peggiorando da quando l’amministrazione Obama ha deciso di riportare Teheran, invisa alle monarchie del Golfo, sulla scena internazionale con l’accordo sul nucleare.
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