Per far fronte alle difficoltà del mercato, il gruppo editoriale Axel Springer sta valutando nuovi aumenti dei prezzi delle sue pubblicazioni. In un’intervista al quotidiano “Handelsblatt” il ceo della società tedesca, Mathias Doepfner, ha spiegato: «rispetto ad altri concorrenti nazionali ed esteri abbiamo i prezzi assolutamente più bassi. Credo che i consumatori siano disposti a pagare di più per buoni prodotti». Il gruppo, proprietario tra gli altri dei quotidiani “Die Welt” e “Bild”, ha anche indicato che nel lungo termine la quota dei propri ricavi dalle attività di Internet coprirà il 50%. «Tra 10 anni o anche prima – ha affermato – la metà dei nostri ricavi verrà dall’online. Attualmente siamo al 10%, una quota sensibilmente migliore di quella dei nostri rivali».
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