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AUDIZIONE MURDOCH OGGI IN PARLAMENTO

Lo scandalo intercettazioni che rischia di travolgere News Corporation, il gruppo del magnate australiano Robert Murdoch, torna oggi sotto i riflettori del Parlamento britannico, con le audizioni del magnate dei media, del figlio James e di Rebekah Brooks, ex amministratore delegato del gruppo inglese di Murdoch, News International, prima arrestate e poi rilasciata su cauzione. Sempre oggi compariranno davanti ai deputati anche il capo di Scotland Yard, Sir Paul Stephenson, e il suo vice, John Yates, entrambi dimissionari. Domani sarà invece il premier David Cameron a intervenire in Parlamento, per discutere gli ultimi sviluppi del caso.
Per preparare la seduta in parlamento, Murdoch si è rivolto all’uomo che ha salvato la carriera di David Letterman e ha curato l’immagine di Robert De Niro, Steven Rubenstein, per prepararsi alla seduta in programma domani al Parlamento britannico. Rubenstein, lo stratega americano della comunicazione, è volato a Londra la scorsa settimana per cominciare a lavorare con Murdoch nel suo appartamento di St James’s Palace. Il magnate si è rivolto anche a un legale specializzato nel settore dei media, Dan Tench, a cui ha affidato il compito di redigere un regolamento interno per News International, mirato a superare lo scandalo.
Le audizioni arriveranno dopo l’ennesima giornata di scandali e colpi di scena, segnata in particolare dalle dimissioni dei vertici di Scotland Yard e dalle morte di Sean Hoare, l’ex giornalista del ‘News of the World’ che per primo accusò il direttore Andy Coulson di sapere dell’uso delle intercettazioni illegali. La polizia dell’Hertfordshire, che non ha ancora confermato l’identità del cadavere, ha fatto sapere che non sono ancora chiari i motivi del decesso, ma non si tratterebbe di una morte ’sospetta’.
Intanto, mentre il gruppo di hacker LulzSec ha attaccato alcuni siti di News Corporation annunciando la falsa morte del magnate australiano, il Wall Street Journal ha rivelato che Murdoch starebbe valutando da oltre un anno l’opportunità di lasciare il suo incarico, passando le funzioni di amministratore delegato a Chase Carey, attuale chief operating officer del gruppo. “In virtù di questo scenario, Murdoch resterebbe come presidente”, ha riferito il quotidiano finanziario, citando fonti vicine al dossier.
Lo scandalo minaccia di coinvolgere in prima persona anche il premier, David Cameron, dopo la frecciata lanciata ieri da Paul Stephenson al primo ministro che ha tirato in ballo Andy Coulson, l’ex direttore di News of the World, ma soprattutto ex portavoce di Cameron fino al gennaio scorso, arrestato nel corso delle indagini. Il messaggio al primo ministro, secondo quanto scritto ieri dal quotidiano ‘The Guardian’, è chiaro: “Io mi assumo le mie responsabilità, ma tu?”. (TMNews)

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