A mezzogiorno scade il termine per la presentazione delle offerte per le frequenze riservate agli operatori di telecomunicazioni. Sono in gara le frequenze delle bande 800, 1800, 2000 e 2600 Mhz, quelle liberate con il passaggio della tv dall’analogico al digitale terrestre e quelle del Ministero della Difesa. Le buste con le offerte dovranno pervenire al Ministero dello Sviluppo Economico entro le 12:00, mentre l’apertura è prevista per domani. In gara figurano i principali operatori nazionali: Telecom, Vodafone, Wind, H3G e Linkem. Dopo la presentazione delle offerte, in presenza di più proposte per uno stesso lotto, si procede alla fase dei rilanci. Lo Stato prevede di incassare da questa gara almeno 2,4 miliardi di euro: le aziende dovranno pagare le frequenze entro fine settembre, mentre le frequenze occupate potranno essere liberate entro la fine del 2012.
Massimo De Bellis
Che mazzata per Netflix: i rincari erano ingiustificati, ora il colosso dello streaming dovrà risarcire…
In buona salute il bilancio di Feltrinelli: il gruppo ha comunicato che, nel 2025, sono…
Stampa Romana torna sullo sciopero e sulla necessità di rinnovare il contratto dei giornalisti. E…
Il “pezzotto” non è un (vero) affare: usare i servizi pirata è pericoloso. E non…
Oggi Radio Radicale compie cinquant’anni. Un traguardo importante per una delle emittenti più singolari del…
Ormai non passa giorno senza una nuova aggressione ai giornalisti, che non si contano più:…