Categories: Editoria

ARTICOLI DI GIORNALE PAGATI A CONSUMO (CORRIERE DELLA SERA)

La crisi economica, unita alla rivoluzione Internet e alla diminuzione degli investimenti pubblicitari, sta mettendo in ginocchio molte imprese editoriali negli Stati Uniti. E proprio dagli USA arriva una proposta provocatoria: introdurre il pagamento dei contenuti digitali non con un abbonamento (soluzione che fatica a diffondersi su Internet) ma con un sistema di “miniversamenti”: una specie di “iTunes” applicato ai contenuti giornalistici, anziché ai brani musicali. Non è detto che funzioni, ma ormai anche il “New York Times”, che ha appena venduto gran parte della sua sede nel nuovo grattacielo di Renzo Piano per 225 milioni di dollari e si è indebitato col miliardario messicano Carlos Slim, si è convinto che è ora di osare. (Dalla rassegna stampa ccestudio.it)

editoriatv

Recent Posts

Ritorno a scuola, non solo libri e zaini: tra WhatsApp, foto, smartphone e intelligenza artificiale la privacy entra in classe

Tra poche settimane milioni di studenti torneranno tra i banchi e insieme a libri, quaderni,…

11 ore ago

Gli inviati Report fanno muro attorno a Ranucci: “Nessun conduttore esterno”

Nessuno tocchi Sigfrido Ranucci. Gli inviati di Report fanno muro: nessun conduttore né capoautore esterno…

13 ore ago

Anche Mattia Feltri lascia Gedi per il Qn di Del Vecchio jr

Mattia Feltri ha lasciato l’Huffington Post Italia, diretto verso il Quotidiano Nazionale come riportato da…

13 ore ago

La cooperativa giornalistica come soluzione della crisi dell’impresa editoriale

Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…

1 giorno ago

“Andrei a cena anche con Riina”, Ranucci di nuovo nel mirino del centrodestra

“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…

2 giorni ago

L’estate sta finendo e il ritorno a scuola è già segnato dal caro libri

L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…

2 giorni ago