Le vendite di giornali e riviste nelle edicole sono calate del 9% l’anno scorso, per un fatturato complessivo di 478 milioni di franchi. La flessione è legata all’aumento del consumo di media attraverso gli smartphone e i tablet. Le economie domestiche svizzere hanno speso mediamente 3’093 franchi per l’informazione e l’intrattenimento.
La parte destinata agli abbonamenti dei giornali, alla televisione e ai libri è rimasta stabile rispetto all’anno precedente. Quella per il cinema ha invece registrato una leggera crescita. Le inserzioni sono diminuite del 7,5%.
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