E’ stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della regione Piemonte una legge sul sostegno per l’editoria e l’informazione locale attraverso lo stanziamento di un milione e mezzo di euro. Per accedere ai fondi le imprese e le associazioni dovranno avere almeno due dipendenti e due collaboratori giornalisti pubblicisti regolarmente retribuiti, le testate non dovranno essere patinate e avere un tetto massimo di ricavi pubblicitari pari al 45%.
“E’ una legge attesa e necessaria, in grado di sostenere il sistema di editori e addetti all’ informazione locale cha da tanti anni aspettavano un adeguamento della vecchia normativa, ormai superata”, ha affermato Davide Gariglio, presidente del Consiglio Regionale piemontese. “Questa legge – sottolinea Gariglio – intende sostenere gli editori che operano con passione nelle realtà locali, tanto da aver creato negli anni un sistema ricco e composito di informazione in tutto il territorio piemontese. Per questo – spiega ancora il presidente – la tutela della loro sopravvivenza e delle loro attività è di vitale importanza anche per la salvaguardia del nostro patrimonio culturale».
Il provvedimento non riguarda radio e televisioni, che già godono di finanziamenti nazionali e che in futuro entreranno in una legge apposita ancora allo studio.
Fabiana Cammarano
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