Dal palco del concerto per il primo maggio, ieri sera, è stato letto l’appello di Articolo21 per riportare il cinema italiano in prima serata. L’associazione chiede l’impegno, da parte delle televisioni pubbliche e di quelle private, di promuovere la cultura, il cinema e il teatro dei propri paesi, dedicando ampio spazio ai talenti nazionali. “Un tempo era così anche in Italia, almeno nel servizio pubblico. Oggi quella che tutti ricordano come ‘serata cinema’ non esiste più”. “Per questo”, afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti, “chiediamo al Presidente e al Direttore Generale della RAI di ripristinare quell’appuntamento, dedicandolo non solo ai grandi maestri ma ai nuovi autori, registi e produttori, consentendo così a tutti i cittadini di poter tornare a vedere le migliori produzioni del cinema nazionale”.Chiediamo anche che questa serata venga completata da una serie di appuntamenti quotidiani e periodici dedicati all’industria culturale italiana nel suo complesso (libri, musica, teatro, arti visive) affinché i cittadini possano conoscere la fertilità e il valore di questo settore. Valorizzare la cultura prodotta in Italia è un compito irrinunciabile per il servizio pubblico televisivo.
Fabiana Cammarano
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…