Salvare la rete delle edicole di Matera, capitale della Cultura Europea nel 2019, impedendo che altre edicole della “città dei sassi” debbano chiudere privando i cittadini materani del diritto di accedere ad un’informazione pluralista e di qualità. É l’appello che Renato Russo, Vicepresidente Nazionale dello SNAG, Sindacato Nazionale dei Giornalai associato a Confcommercio, ha lanciato al Sindaco della città di Matera, Domenico Bernardi, sollecitando un incontro urgente.
L’iniziativa è partita
“Senza voler minimamente sindacare la legittimità dell’operato dell’Amministrazione comunale nel negare il trasferimento, è doveroso segnalare questa vicenda che è sintomatica di come la burocrazia troppo spesso ostacoli il raggiungimento di obbiettivi certamente condivisibili e condivisi come quello di riqualificare le strutture abbandonate e di tutelare una rete di vendita dedicata alla stampa capillare sul tutto il tessuto comunale”, afferma Renato Russo. “A tal fine – aggiunge Russo – rivolgo un appello a tutte le Istituzioni ed in particolare al Sottosegretario Rocco Moles, che tanto ha a cuore il territorio lucano e che più volte è intervenuto a livello nazionale a tutela delle edicole in questi mesi, a Vito Bardi Presidente della Regione Basilicata che lo scorso luglio ha approvato una importante legge per sostenere l’editoria locale e la rete delle edicole, riconoscendo il loro ruolo e la loro funzione di servizio di interesse generale, al Presidente
ANCI Nazionale Antonio Decaro e ANCI Basilicata Andrea Bernardo, che tanto hanno fatto per dotare i Comuni di strumenti per proteggere la rete delle edicole, e anche al Presidente FIEG Andrea Riffeser Monti, che bene conosce l’importanza di avere una rete diffusa sul territorio per garantire l’informazione quotidiana e locale, affinché una storia come quella accaduta alla nostra associata possa essere evitata in futuro e affinché si intervenga fattivamente per proteggere la capillarità della rete di vendita”.
Aggiunge il Presidente SNAG Andrea Innocenti: “É desolante che accadano episodi come quello che ha coinvolto la nostra associata di Matera. Ed è ancora più desolante che ciò si verifichi dopo che FIEG, Anci e Organizzazioni Sindacali degli edicolanti hanno firmato, pochi mesi fa, un Protocollo d’intesa rivolto alla salvaguardia della rete di vendita dedicata alla carta stampata impegnandosi a preservarne la capillarità sul territorio. Auspico un reale cambio di atteggiamento da parte delle Amministrazioni comunali e una maggiore attenzione nel tutelare le edicole, che rappresentano un importante presidio sociale e offrono la garanzia di un’informazione attendibile e pluralista”.
Salvatore Monaco
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