Antonio Campo Dall’Orto non è più il direttore generale della Rai. Il Cda ha oggi preso atto delle sue dimissioni. Campo Dall’Orto rimarrà in carica fino al 6 giugno e rinuncerà alla buonuscita. Il Ministero dell’Economia sceglierà il successore del dg la prossima settimana. FNSI e Usigrai hanno chiesto una soluzione di discontinuità per avere un vertice in grado di assicurare la necessaria autonomia al servizio pubblico. Le associazioni hanno anche invitato presidente e Cda a seguire l’esempio di Campo Dall’Orto. Alla base della decisione di Campo Dell’Orto ci sono divergenze in merito a progetti di sviluppo aziendale. Si parla del nuovo piano news del direttore dimissionario, non approvato dal Cda. Secondo alcune indiscrezioni il successore del dg dimissionario sarà Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. Altri papabili sono Luciano Flussi, direttore generale di Rai Pubblicità, il direttore del Tg1 Mario Orfeo, e Claudio Cappon, segretario della Conferenza per l’Audiovisivo dei paesi dell’area mediterranea ed ex direttore generale. Altro candidato è Nicola Claudio, direttore della segreteria del Cda.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…