L’informazione, nell’ottica degli editori, va pagata, certo con la considerazione che questo mondo cambia. Se i giornalisti vogliono continuare a rappresentare un mestiere, fare un lavoro continuativo, l’informazione va pagata, perché altrimenti un editore non può sostenere un’impresa”. Lo ha detto il presidente della Fieg e dell’ANSA, Giulio Anselmi, rispondendo a una domanda su Internet e sui nuovi media nel convegno ‘Il futuro del giornalismo – ping pong tra carta e rete’
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