«Sorpreso dalla pervicace insistenza
dell’Agcom». Così si dichiara Antonio Angelucci – secondo
quanto riferiscono fonti vicine all’onorevole -, in seguito
della notizia secondo cui il Consiglio dell’Agcom avrebbe
intenzione di proporre ricorso al Consiglio di Stato contro la
sentenza con la quale il Tar del Lazio ha annullato nei giorni
scorsi la sanzione comminatagli per l’omessa comunicazione
dell’acquisizione del controllo sulle imprese editrici
Editoriale Libero srl e Edizioni Riformiste Società
Cooperativa. Angelucci dichiara la sua sorpresa «nonostante il Tar del
Lazio abbia ritenuto illegittima tale sanzione perché votata in
assemblea senza la maggioranza prevista dalla normativa», nonché
adottata senza che lo stesso Angelucci abbia potuto sostenere
compiutamente il diritto di difesa. (Ansa)
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…