Editoria

Andrea Riffeser Monti confermato alla guida della Fieg

Andrea Riffeser Monti è stato confermato dall’assemblea generale presidente della Federazione Italiana Editori Giornali per il triennio 2023-2026. Vicepresidenti della federazione sono stati riconfermati Francesco Dini, presidente della Categoria editori di giornali quotidiani e Giuseppe Ferrauto, presidente della Categoria editori di giornali periodici, affiancati da Pierpaolo Camadini, vicepresidente in rappresentanza delle medie e piccole imprese editrici di quotidiani e periodici. Presidente della categoria editori agenzie di stampa è stato eletto Stefano De Alessandri e presidente della categoria editori di testate digitali è stato eletto Francesco Sortino.
Sono stati, poi, nominati i consiglieri incaricati: Stefano De Alessandri, per le relazioni sindacali, Francesco Dini per mercato e pubblicità, Carlo Mandelli per la tutela del diritto d’autore e della concorrenza. Andrea Riffeser Monti assume ad interim l’incarico per la distribuzione e vendita. Mirja Cartia d’Asero presiederà la neocostituita commissione per la riforma dell` editoria. Tesoriere della Federazione è stato eletto Carlo Alberto Tregua.

Riffeser Monti ha detto: “Nel 1981 quando il settore era investito da profondi cambiamenti nei sistemi di produzione con il passaggio dalle linotype alla fotocomposizione si varò una legge per sostenere le trasformazioni tecnologiche. Oggi la trasformazione digitale richiede una nuova legge di sistema. Per questo abbiamo previsto una Commissione con l`obiettivo di formulare proposte di riforma a Governo, Parlamento e Forze politiche. L`auspicio – ha proseguito Riffeser – è, inoltre, che siano rapidamente recepite alcune delle proposte per il rilancio del settore: sul fronte delle istituzioni, con campagne istituzionali funzionali alla crescita del Paese; sulla proprietà intellettuale, con una maggiore valorizzazione dei contenuti editoriali su carta e online; sulla distribuzione, con una ulteriore liberalizzazione della rete, con il contrasto alla desertificazione dei punti vendita e il raddoppio della possibilità di contatto tra giornali e potenziali lettori, con la garanzia dell`apertura delle edicole nei giorni festivi, con l`attivazione – in collaborazione con le imprese della distribuzione e gli edicolanti – di punti vendita aggiuntivi nelle aree sprovviste di edicole in deroga ai vincoli di parità di trattamento, con l`incremento delle consegne a domicilio delle pubblicazioni; sulla pubblicità, con la promozione dell`utilizzo dei giornali (cartacei e digitali) nella comunicazione commerciale e istituzionale e con la garanzia della trasparenza del mercato pubblicitario; sul mercato del lavoro, con un piano straordinario per l`assunzione di giovani, anche con il ricorso al prepensionamento di giornalisti e la modifica delle norme sui prepensionamenti dei giornalisti, conservando l`obbligo di assunzione”.

Luca Esposito

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