Dalla rivista bimestrale “Tv e minori” a cura del Comitato di controllo dell’omologo codice di autoregolamentazione istituito presso il Ministero (futuro Dipartimento) delle comunicazioni, emergono una serie di dati, non solo sull’attività svolta nel corso del 2007, ma anche con riferimento a un’analisi comparativa riferita agli anni 2003-2007.
Negli ultimi cinque anni sono stati 1881 i casi complessivamente considerati dal Comitato (355 nel 2003, 512 nel 2004, 379 nel 2005, 296 nel 2006 e 339 nel 2007), 565 i procedimenti instaurati (90 nel 2003, 146 nel 2004, 119 nel 2005, 98 nel 2006 e 112 nel 2007), 200 le violazioni accertate (32 nel 2003, 53 nel 2004, 47 nel 2005, 31 nel 2006, 37 nel 2007), 177 le delibere con raccomandazioni (24 nel 2003, 39 nel 2004, 38 nel 2005, 40 nel 2006 e 36 nel 2007), 31 gli indirizzi interpretativi (9 nel 2003, 7 nel 2004, 6 nel 2005, 4 nel 2006 e 5 nel 2007), 130 le segnalazioni dirette all’Autorità, riguardanti prevalentemente la programmazione notturna (16 nel 2003, 48 nel 2004, 11 nel 2005, 19 nel 2006 e 36 nel 2007). Per ciò che attiene alle violazioni complessive per emittenti, sempre durante lo stesso quinquennio: 55 hanno riguardato la Rai, 119 altre emittenti nazionali (di cui 104 terrestri, 14 satellitari e 1 in digitale terrestre) e 30 le tv locali. Le violazioni, classificate per genere dei programmi, sono state: 60 per film o telefilm, 9 per fiction, 9 per reality, 28 per talk show, 19 per varietà, 30 per programmi di informazione, 21 per pubblicità, 4 per cartoni animati e 26 per generi diversi.
Significativo è anche il dato sull’attività sanzionatoria dell’Autorità, a seguito di segnalazioni o risoluzioni del Comitato: 76 sono state complessivamente le sanzioni, 15 le oblazioni, 4 le diffide e 127 le archiviazioni (di cui 42 dopo procedimento e 85 senza procedimento).
Fabiana Cammarano
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