“C’è fortissima preoccupazione da parte della stampa cattolica per i tagli all’editoria previsti dal decreto legge sulla manovra economica”. Lo ha reso noto, attraverso la Sir, agenzia di stampa cattolica, il presidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc)., Giorgio Zucchelli. “Se venissero introdotti i tagli previsti, molti giornali no profit subirebbero un gravissimo danno, al punto da trovarsi addirittura a rischio di chiusura: il che significherebbe il venire meno del pluralismo informativo”. La Fisc, anche a nome delle 172 testate diocesane, chiede, quindi, l’impegno dei politici di tutti gli schieramenti, a partire da quelli ,locali “perché siano difesi i diritti dell’editoria no profit”. La Fisc, inoltre, fa notare, che la manovra in questione non tocca i contributi indiretti (305 milioni) di cui beneficiano le testate di proprietà dei grandi gruppi, alcuni dei quali sono anche regolarmente quotati in Borsa.
Fabiana Cammarano
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