Categories: Giurisprudenza

ALBI, UNA RIFORMA SOLO ANNUNCIATA

La riforma, seppure mini, c’è. Ma per ora solo sulla carta. Per vederla applicata ci si deve aggiornare tra un anno. Perché le novità introdotte dalla manovra di Ferragosto in materia di libere professioni devono essere trasferite negli ordinamenti di ciascuna categoria. E il termine fissato per tale operazione è di dodici mesi. Questo è il tempo a disposizione del Parlamento per licenziare una o più leggi di modifica degli ordinamenti professionali coinvolti dalle nuove misure. Altra strada non c’è, dato che gli ordinamenti hanno essi stessi forma di legge e non possono essere aggiornati che attraverso il medesimo strumento.
Un meccanismo che suscita più di una perplessità sull’effettivo conseguimento del risultato. Considerato soprattutto lo scenario politico assai instabile e con le Camere di conseguenza concentrate su tutt’altri problemi.

È da quasi trent’anni che si aspetta una riforma organica delle professioni. Si inizia a parlarne nel 1983, anno in cui il ministro della Giustizia Clelio Darida insedia una commissione ad hoc, affidandone il coordinamento al magistrato Giacomo Perticone. Da allora, di ministro in ministro e di commissione in commissione, si è arrivati fino ai giorni nostri. Dove la storia non ha preso una piega diversa da quella finora conosciuta. Anche l’ex Guardasigilli, Angelino Alfano, ora segretario del Pdl, aveva promesso la riforma delle professioni entro lo scorso autunno. E aveva pure iniziato una serie di incontri con le categorie, che avrebbero dovuto preludere a un disegno di legge di riforma elaborato dal Governo. Non è, invece, accaduto nulla fino all’inizio dell’estate, quando si è ritornati a parlare con insistenza di un intervento sulle professioni, ma con accenni di liberalizzazione radicale. Ci si è spinti, infatti, a prefigurare anche l’abolizione degli Albi. Salvo poi far rientrare tutto e dar vita a una mini-riforma. Per di più, nell’ambito di un decreto legge salva-deficit e, soprattutto, almeno per ora soltanto annunciata. (Il Sole 24 Ore)

editoriatv

Recent Posts

Apple cambia il “Non tracciarmi” su iPhone: la privacy resta, ma in Europa cambia il modo di chiedere il consenso

Per milioni di utenti iPhone è diventato uno dei messaggi più riconoscibili legati alla privacy.…

14 ore ago

Gli avvocati di Ranucci avvisano la Rai: “Ogni iniziativa sarebbe inquinata da falsità”

L’avvocato di Sigfrido Ranucci mette le mani avanti: se la Rai lo caccia, ogni decisione…

15 ore ago

Gabanelli non tornerà a Report: “Me l’hanno chiesto, non mi interessa”

A Milena Gabanelli, che Report l’ha sostanzialmente fondato e portato al successo di pubblico di…

15 ore ago

Claude firma i suoi testi senza farsi vedere: cosa può davvero scoprire il nuovo watermark dell’intelligenza artificiale

C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…

2 giorni ago

“Sì ai diritti dei giornalisti ma non siamo tifoserie”, la Fnsi sul caso Ranucci

Pure la Fnsi si schiera sul caso Ranucci. Sì alla solidarietà, no alle strumentazioni politiche.…

2 giorni ago

Il Tg3 apre con Report: “Non si deve distruggere il programma”

Si muove anche il comitato di redazione del Tg3 sul caso Ranucci. E i giornalisti…

2 giorni ago