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L’Agcom avvia un’indagine conoscitiva sui big della rete

L’Agcom ha avviato un’indagine conoscitiva sullo sviluppo delle nuove piattaforme digitali e i servizi di comunicazione elettronica. L’indagine durerà 180 giorni. Di fatto si concentrerà sui cosiddetti “over the top”

L’Agcom ha avviato un’indagine conoscitiva sullo sviluppo delle nuove piattaforme digitali e i servizi di comunicazione elettronica. Come spiega l’Autorità, si stanno verificando dei profondi mutamenti nelle modalità ed alternative di fruizione dei contenuti e dei servizi, nonché nelle condizioni di scambio e condivisione di risorse da parte degli utenti . Dal tradizionale modello rete-servizio-utente si profila lo sviluppo di un sistema di relazioni più complesso del tipo molti-a-molti, ossia comprensivo di un insieme ampio ed articolato di soggetti: i produttori di dispositivi di comunicazione, gli operatori di rete infrastrutturati e virtuali, i gestori di piattaforme, i produttori di contenuti, i fornitori di servizi. L’analisi preliminare delle attuali dinamiche di mercato mostra chiaramente che si sono affermati dei nuovi soggetti in grado di svolgere un ruolo attivo nella c.d. catena del valore. In taluni casi, questi nuovi soggetti innescano una evidente competizione con i servizi di comunicazione elettronica regolamentati e, più in generale, con gli altri servizi regolamentati che tradizionalmente non appartengono alla filiera digitale. Pertanto l’Agcom ha deciso di esplorare gli interventi normativi che si potrebbero rendere necessari al fine di assicurare la promozione di una concorrenza sostenibile, lo sviluppo delle reti e dell’innovazione e la tutela dei consumatori. La suddetta indagine conoscitiva si rende necessaria in previsione di eventuali interventi e prese di posizioni da parte dell’Autorità in ambito nazionale ed europeo, per i quali è utile disporre del maggior dettaglio di informazioni relativamente alle prassi adottate dagli operatori interessati. L’indagine durerà 180 giorni. Di fatto l’analisi dell’Autorità si concentrerà sui cosiddetti “over the top” (Google,Facebook,Twitter,ecc).

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