Adiconsum condivide la decisione di Wind Tre di escludere in automatico l’accesso ai servizi a valore aggiunto (VAS) e di renderlo accessibile solo dietro richiesta del consumatore con il rilascio di un apposito PIN – dichiara Pierpaola Pietrantozzi, Segretario nazionale Adiconsum.
“Questa è da sempre una battaglia di Adiconsum e delle altre associazioni consumatori – prosegue Mauro Vergari, Responsabile Ufficio Studi, Ricerche e Innovazione di Adiconsum e rappresentante del CNCU al tavolo AGCOM sui VAS – Solo escludendo in maniera automatica i c.d. servizi a sovrapprezzo che interessarono anni fa migliaia di utenti della telefonia fissa, infatti, si riuscirono a sradicare pratiche commerciali scorrette. È arrivato il momento che ciò si realizzi anche per la telefonia mobile”.
“Tutti i servizi, compresi quelli di telefonia, fissa e mobile, vanno erogati con trasparenza per prevenire pratiche scorrette a danno dei consumatori – conclude Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – L’autoregolamentazione da sola non basta. Invitiamo, pertanto, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a rendere obbligatoria, come già fece per la telefonia fissa, l’esclusione dei servizi non richiesti”.
Non c’è nessuna tensione in casa Quotidiano Nazionale in merito alla trattativa tra il Gruppo…
Dopo l’uscita da Il Giornale, Alessandro Sallusti è pronto per una nuova avventura editoriale: ecco…
Guido Scorza s’è dimesso dalla carica di componente del Garante della Privacy. E lo ha…
Ancora un’aggressione ai danni dei giornalisti: stavolta è accaduto a La Spezia. La denuncia arriva…
In una celeberrima fiaba Christan Andersen racconta la storia di un imperatore che curava moltissimo…
Big Tech fa sempre più paura allo spettacolo e alla cultura italiana e così le…