Si chiama Antimafia giovanile, ed è un’associazione nata a Centuripe in provincia di Enna. L’obiettivo è ambizioso: “Vogliamo migliorare la Sicilia”. Ha dichiarato il suo presidente e ideatore, Giuseppe Di Fini. La sede è un vecchio scantinato di proprietà della bisnonna di Giuseppe, “Per le nostre esigenze va più che bene”. L’idea è nata durante un’ora di supplenza, i protagonisti hanno solo 14 anni ma le idee ben chiare. In cantiere c’è anche un giornale “la gazzetta dei non boss”, che uscirà a fine mese: “Parleremo anche di attualità, non per forza di mafia. Sempre meglio che fumare o passare tempo coi videogiochi. E poi, in un incontro a scuola, Rita Borsellino ci ha detto che non è mai troppo presto per parlare di legalità”. Ha concluso Giuseppe.
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