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Circolare n. 15 del 18/02/2005 – Disciplina par condicio e adozione documento analitico

Egregio Editore,

con la presente, provvediamo ad aggiornarLa sulla disciplina della pubblicità politica in periodo di campagna elettorale in merito alle prossime consultazioni previste per i giorni 3 e 4 aprile 2005.

Infatti, con le delibere n. 10/05/CSP (relativa alle elezioni regionali) e n. 11/05/CSP (relativa alle elezioni comunali e provinciali), in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha provveduto a divulgare le disposizioni per le modalità di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle consultazioni in oggetto.

In relazione ai programmi di comunicazione politica trasmessi dalle emittenti radiotelevisive locali, l’Autorità ha stabilito che gli stessi devono essere collocati in contenitori con cicli a cadenza quindicinale all’interno delle seguenti fasce orarie:
– emittenti televisive: dalle ore 07:00 alle ore 24:00;

– emittenti radiofoniche: dalle ore 05:00 alle ore 01:00 del giorno successivo.

Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c, del decreto del Ministero delle Comunicazioni 08.04.04, per programma di comunicazione politica si intende “ogni programma in cui assuma carattere rilevante l’esposizione di opinioni e valutazioni politiche manifestate attraverso tipologie di programmazione che comunque consentano un confronto dialettico tra più opinioni, anche se conseguito nel corso di più trasmissioni”.

In relazione ai messaggi politici autogestiti gratuiti, essi sono organizzati secondo le seguenti disposizioni:
parità di condizioni tra i soggetti politici, anche in riferimento alle fasce orarie di trasmissione; durata sufficiente alla motivata esposizione di programma o di un’opinione politica, e comunque compresa, a scelta del richiedente, tra uno e tre minuti per le emittenti televisive e fra trenta e novanta secondi per le emittenti radiofoniche;
i messaggi in questione, che non sono computati nel calcolo dei limiti di affollamento pubblicitario previsti dalla legge, non possono interrompere altri programmi, né essere interrotti, hanno un’autonoma collocazione nella programmazione e sono trasmessi in appositi contenitori, per un massimo di sei contenitori per ciascuna giornata di programmazione. I contenitori, ciascuno comprensivo di almeno tre messaggi, sono collocati uno per ciascuna delle seguenti fasce orarie, progressivamente a partire dalla prima: prima fascia 18:00 – 19:59; seconda fascia 12:00 – 14:59; terza fascia 21:00 – 23:59; quarta fascia 07:00 – 08:59; quinta fascia 15:00 – 17:59; sesta fascia 09:00 – 11:59;
ogni messaggio, per tutta la sua durata deve recare la dicitura “messaggio elettorale gratuito” con l’indicazione del soggetto politico committente.
Entro cinque giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le emittenti radiofoniche e televisive interessate a diffondere messaggi a titolo gratuito, devono rendere pubblico il loro intendimento mediante un comunicato da trasmettere almeno una volta nella fascia di maggiore ascolto, in cui si comunica il numero telefonico e la persona da contattare e si da evidenza di un documento analitico di autodisciplina. A tal fine, possono essere utilizzati i modelli MAG/1/ER (per le elezioni regionali) e MAG/1/EPC (per le elezioni comunali e provinciali) che comunque devono essere trasmessi anche a mezzo fax al competente Co.re.com.

A decorrere dal sesto giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, i soggetti politici interessati a trasmettere messaggi autogestiti comunicano alle emittenti e ai competenti CO.RE.COM., che ne informano l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, le proprie richieste. A quest’ultimo fine, possono anche essere utilizzati i modelli MAG/3/ER (per le elezioni regionali) e MAG/3/EPC (per le elezioni comunali e provinciali).

In merito ai messaggi politici a pagamento, a partire dalla data di convocazione dei comizi elettorali (17.02.2005) e fino a tutto il penultimo giorno antecedente le elezioni (02.04.05), le emittenti radiotelevisive interessate, dovranno proporre l’avviso del loro intendimento almeno una volta nella fascia oraria di maggiore ascolto, per tre giorni consecutivi. I messaggi trasmessi dovranno essere ben segnalati con l’annuncio/dicitura “messaggio elettorale a pagamento” e l’indicazione del soggetto politico committente.
Infine, i messaggi autogestiti a pagamento hanno i seguenti vincoli organizzativi: condizioni economiche uniformi per tutti i soggetti politici; tariffe massime non superiori al 70% dei listini di pubblicità tabellare; messa in onda tenendo conto della progressione temporale delle prenotazioni.

In relazione alle emittenti radiotelevisive nazionali:

a) per la trasmissione di messaggi politici autogestiti gratuiti, sono previste le stesse limitazioni e vincoli indicati per le emittenti radiotelevisive locali per la presentazione, non in contraddittorio, di liste e programmi; le fasce orarie previste sono, però, le seguenti:

1° fascia: 18.00 – 19.59, 2° fascia 14.00 – 15.59, 3° fascia 22.00 – 23.59, 4° fascia 09.00 – 10.59;

b) una copia del documento analitico di autodisciplina deve essere trasmessa anche a mezzo fax all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Per quanto non evidenziato nella presente circolare, restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Distinti saluti.

Allegati:

Bozza di comunicato preventivo per le elezioni regionali per le emittenti locali e nazionali; All. 1 – COMUNICATO PREVENTIVO REGIONALI (emittenti locali e nazionali )
Bozza di documento analitico per le elezioni regionali per le emittenti locali; All. 2 CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE ELEZIONI REGIONALI (emittenti locali)
Bozza di comunicato preventivo per le elezioni comunali e provinciali per le emittenti locali e nazionali; All. 3 – COMUNICATO PREVENTIVO COMUNALI E PROVINCIALI (emittenti locali e nazionali)
Bozza di documento analitico per le elezioni comunali e provinciali per le emittenti locali; All.4 CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE ELEZIONI COMUNALI E PROV. (emittenti locali)
Bozza di documento analitico per le elezioni regionali per le emittenti nazionali; All. 5 CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE ELEZIONI REGIONALI (emittenti nazionali)
Bozza di documento analitico per le elezioni comunali e provinciali per le emittenti nazionali. All. 6 CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE ELEZIONI COMUNALI E PROV. (emittenti nazionali)

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