L’Aula del Senato prosegue la votazione degli emendamenti all’art. 2 della legge finanziaria (1790-B). Il senatore Vincenzo Vita (Pd), illustrando gli emendamenti 2.96 e 2.39 ha denunciato come “gravissimi” i tagli al Fondo per lo spettacolo – già ridotto ai minimi termini – e al Fondo per l’editoria.
“L’eliminazione del diritto soggettivo – ha affermato Vita – delle testate ad avere i finanziamenti dedicati all’editoria non profit, cooperativa, locale o di giornali per le minoranze o di partito è un tassello di una linea che si conclude da una parte con l’annunciata cacciata dell’attuale consiglio, che tanto ha fatto, della Biennale di Venezia; dall’altra, con le ipotesi censorie sul web, la rete e la sua libertà”.
Gli emendamenti, neanche a dirlo, sono stati respinti.
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