“Il ministro dell’Interno Maroni ha manifestato l’intenzione di portare al consiglio dei ministri del prossimo giovedì la richiesta di adottare provvedimenti straordinari per arginare gli episodi di istigazione a delinquere in Rete. Attenzione. C’è già nelle direttive europee e nello stesso nostro ordinamento la possibilità d’intervenire, supportata assai efficacemente dalla Polizia delle Comunicazioni”. Lo afferma Vincenzo Vita, vicepresidente della commissione Cultura di Palazzo Madama.
“Non si cada, volendolo o meno, nella censura – prosegue -. Il ministro dovrebbe, tra l’altro, spiegare come sia possibile oscurare intere piattaforme di comunicazione in ragione del loro utilizzo per la pubblicazione di contenuti illegittimi. E’ semplicemente impraticabile, perché in contrasto con i più elementari principi costituzionali e con lo stato di diritto”.
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