Partono i prepensionamenti al gruppo L’Espresso. A partire da un nome eccellente, quello di Vittorio Zucconi, 64 anni, direttore di Repubblica.it e Radio Capital nonché vicedirettore di La Repubblica.
Nelle redazioni del gruppo serpeggia una certa preoccupazione, dopo l’addio di Carlo De Benedetti alla presidenza delle sue società (nonostante l’Ingegnere abbia formalmente mantenuto il controllo delle testate): l’azienda – si legge sul Riformista – avrebbe cercato di rassicurare i dipendenti parlando non di esuberi ma di “esodo incentivato e volontario”, ma di fatto è innegabile l’avvio della strategia di riduzione del personale.
E sul fronte televisivo si parla di un trasferimento di All Music sul digitale terrestre (liberando così alcune frequenze che L’Espresso potrebbe mettere sul mercato per recuperare preziosa liquidità), e sempre sul digitale potrebbero essere sviluppati alcuni canali tematici legati alle testate del gruppo, in un’ottica multicanale che farebbe parte anche dei piani del concorrente Rcs.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…