I vertici Rai, il presidente Paolo Garimberti e il direttore generale Mauro Masi, hanno presentato oggi, in occasione dell’audizione all’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, le prime rilevazioni, relative all’autunno scorso, del Qualitel, il nuovo strumento per misurare la qualità dei programmi.
Calabrò ha sottolineato che tale strumento deve rappresentare, per la concessionaria pubblica «un obiettivo concreto, in quanto l’analisi della qualità, con finalità ben distinte dalla rilevazione degli indici di ascolto, contribuisce a rendere più evidente la connotazione di servizio pubblico dei programmi offerti dalla Rai».
Nel corso dell’audizione sono stati affrontati i temi del pluralismo, dell’obiettività, dell’equilibrio e della completezza dell’informazione e della qualità delle trasmissioni; Calabrò ha colto l’occasione per ribadire la necessità che i programmi della Rai rispettino gli obblighi previsti dalla legge, dagli atti di indirizzo della Commissione parlamentare di vigilanza e dal contratto di servizio.
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…
Il Tar del Lazio con la sentenza che alleghiamo ha respinto il ricorso di Meta…
La crisi dell’editoria italiana torna sotto i riflettori con la pubblicazione, l’8 ottobre, dei nuovi…
Walter Lippmann nel suo testo del 1922, “L’opinione pubblica”, analizzava il rapporto tra realtà, informazione…
Un 2025 da record per i diritti di traduzione dei libri italiani all’estero. I numeri…
La As Roma spedisce i “suoi” giornalisti negli store. Rientra, la misura, nel piano di…