Il Partito democratico mette un punto: “Grazie al lavoro del sottosegretario Andrea Martella si è invertita la rotta pericolosa verso il taglio dei fondi all’editoria”. Lo ha rivendicato in una nota il deputato dem Walter Verini che ha affermato, dopo aver ristabilito le priorità dell’azione politica alla luce del fatto che “ò’informazione è un bene prezioso, un servizio pubblico che va sostenuto”, che “A partire dal Milleproroghe cercheremo di irrobustire le cose fatte finora dal sottosegretario all’editoria Martella, che ha invertito la rotta pericolosa del precedente governo bloccando i tagli al Fondo editoria per tutto il 2021 e annunciando per l’anno prossimo la riforma organica del settore”.
Inoltre il parlamentare democratico ha spiegato: “Questo anno terribile ha dimostrato ancora di più che l’informazione, compresa l’emittenza radiotelevisiva locale, svolge un servizio pubblico insostituibile. Al di là dell’ordine del giorno e del Milleproroghe, è questo il concetto fondamentale che dobbiamo imporre al Parlamento e al Paese”.
Insomma, ci è voluto Covid per ricordare a tutti il ruolo, decisivo e fondamentale, dell’informazione plurale e libera in Italia. E, dunque, per ristabilire la verità e l’opportunità di sostenere i giornali, specialmente quelli territoriali o che danno voce alle minoranze, per garantire un dibattito pubblico sano e davvero rispettoso tanto della verità quanto del dettato costituzionale.
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