«In qualunque modo i nostri attuali lettori, telespettatori, radioascoltatori e internauti decideranno di informarsi nel futuro più o meno lontano, noi dovremo esserci. E ci saremo». È quanto sottolinea Sergio Zuncheddu, editore dell’Unione Sarda, nella prima delle quattro pagine speciali, poste come sovracopertina, dedicate ai 120 anni del quotidiano di Cagliari. Unione Sarda fu fondata da Francesco Cocco Ortu e il primo numero uscì il 13 ottobre 1889.
Parlando del futuro, Zuncheddu annuncia che il Gruppo (oltre al quotidiano, comprende Videolina, Radiolina e Unionesarda.it) punta a soddisfare i bisogni informativi dei sardi in Sardegna e dei sardi nel mondo 24 ore su 24 «la mattina a casa o in ufficio con il quotidiano, in macchina con la radio, la sera con la televisione e in qualunque altro luogo con il web o con il telefonino».
A Radio1 torna la polemica, a imbracciare l’arma dell’interrogazione parlamentare è il Pd che annuncia…
Più che una trasmissione radiofonica, è diventato un Ping Pong di polemiche. Cdr e Usigrai…
Negli ultimi anni il tema della protezione dei dati personali è diventato sempre più centrale…
Recentemente Carlo Calenda ha attaccato il Fatto Quotidiano su uno dei temi più cari al…
Nel 2026 la Regione Siciliana torna a puntare con decisione sul settore dell’informazione, pubblicando un…
La trasparenza amministrativa si misura tradizionalmente sui documenti. Ma cosa accade quando le decisioni pubbliche…