La Commissione Ue ha lanciato una consultazione pubblica per un progetto di comunicazione che fissi le regole da applicare per i finanziamenti statali ai servizi di radiodiffusione pubblici. Gli Stati membri e le parti interessate – riferisce una nota – possono presentare le loro osservazioni sul testo proposto entro il 15 gennaio 2009. Il settore dei media è uno dei più importanti per la politica della Commissione in materia di aiuti di Stato. Radio e Tv pubbliche percepiscono ogni anno oltre 22 miliardi di euro sotto forma di canoni d’abbonamento o di aiuti diretti e questo fa del settore media il terzo beneficiario degli aiuti di Stato, dopo l’agricoltura e il trasporto. Sulla base delle osservazioni ricevute, la Commissione intende adottare una comunicazione nel corso del primo semestre del prossimo anno.
L’accertamento dell’Inps nei confronti di Ciaopeople, editore di Fanpage.it, e di Citynews, network di testate locali,…
L’amministratore delegato della Rai Gian Paolo Rossi sfilerà davanti alla commissione di Vigilanza Rai. L’appuntamento…
Non sarà certo Gaza, per carità ma per tentare di sbloccare la situazione (anche quella…
Chissà se adesso gli Elkann faranno ancora orecchie da mercanti: il Presidente Sergio Mattarella va…
L’equo compenso divide ancora una volta i sindacati e gli editori: Fnsi e Fieg trovano…
Il Comune di Firenze continua a presentare come novità misure già introdotte nel 2017. Nel…