Editoria

Uccisi cameraman Fox e giornalista in Ucraina

Ancora sangue in Ucraina, perdono la vita due reporter, si tratta di un cameraman americano, Pierre Zakrzewski e della giornalista ucraina Alexandra Kuvshinova. Nell’attacco è rimasto ferito anche un altro giornalista americano, Benjamin Hall. Zakrewski e Hall lavoravano per l’emittente Usa Fox News. L’attacco è avvenuto a Horenka, nei dintorni di Kiev la capitale attorno alla quale si sta combattendo la battaglia tra l’esercito russo e la resistenza ucraina. Tutti e tre viaggiavano sulla stessa auto che è stata colpita

A darne notizia è stata l’agenzia di stampa ucraina Unian. Poche ore dopo, è arrivato il commiato e l’annuncio di Fox News. Zakrewski, 55 anni, aveva una lunghissima esperienza sugli scenari di guerra. Che aveva raccontato, “armato” solo di camera, in tutto il mondo. Dalla Siria fino all’Iraq e all’Afghanistan. Una “leggenda” per i colleghi per i quali era un punto cardine di riferimento, per il lavoro e specialmente per quanto riguarda l’estero. La sua morte ha scatenato molte reazioni tra i giornalisti e i corrispondenti della rete americana.

Intanto fonti del governo ucraino, in particolare il consigliere del ministro degli Interni Anton Gerashchenko, hanno riferito del destino della giornalista ucraina Alexandra Kuvshinova. Che avrebbe perduto la vita nello stesso attacco subito dai due reporter americani. Benjamin Hall, il corrispondente di Fox News, è rimasto ferito e si trova ricoverato in ospedale.

Si aggrava, dunque, il bilancio relativo ai giornalisti che hanno perduto la vita dall’inizio delle ostilità in Ucraina. Solo qualche giorno fa, infatti, era rimasto ucciso il video reporter americano Brent Renaud, 51 anni, foto reporter e videomaker americano e collaboratore, fino al 2015, del New York Times. Ha perso la vita nell’area di Irpin, a circa 25 chilometri dalla capitale ucraina. Secondo le ricostruzioni del fatto, Renaud stava filmando la fuga di alcuni profughi dall’area finita in prima linea negli scontro tra l’esercito russo e le forze militari ucraine.

Luca Esposito

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