La Commissione europea darà una risposta sulle recenti modifiche apportate alla riforma Gasparri sulle frequenze televisive entro il prossimo 4 luglio. Lo ha detto il sottosegretario alle Tlc, Paolo Romani, a margine del consiglio dei ministri Ue delle telecomunicazioni in corso a Lussemburgo. “Abbiamo inviato tutta la documentazione al commissario Ue alla concorrenza Neelie Kroes – ha spiegato Romani – e pensiamo che la risposta che abbiamo dato alle osservazioni della Commissione Ue sia molto convincente. I tempi per una decisione dell’esecutivo europeo – ha quindi aggiunto il sottosegretario – sono molto ravvicinati, visto che c’é una scadenza ed è quella del prossimo 4 luglio”. L’auspicio è che l’Antitrust Ue non vada avanti con l’ultimo passo della procedura di infrazione aperta nel 2006, perché significherebbe portare l’Italia davanti alla Corte di giustizia dell’Ue.
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…