Editoria

Tre nuovi bandi da 1,5 milioni dal dipartimento per l’editoria

Buone notizie dal dipartimento per l’informazione e l’editoria: sono stati pubblicati tre nuovi bandi, a valere sul fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Si tratta di tre iniziative diverse finalizzate, la prima a incentivare l’occupabilità e l’autoimprenditorialità femminile; la seconda a “incrementare i processi di innovazione e conversione alla multimedialità e digitalizzazione” anche col tramite del ricambio generazionale degli addetti e la promozione di nuove professionalità; la terza, invece, si propone di far fronte in maniera solida e incisiva contro il fenomeno delle fake news, specialmente in ambito medico e sanitario.

Ecco, più nel dettaglio, alcune informazioni sui nuovi bandi annunciati dal dipartimento dell’editoria in seno alla presidenza del Consiglio dei ministri.

Per quanto riguarda il primo bando, saranno ammesse a partecipare le aziende che danno lavoro ad almeno una donna e abbiano avuto un fatturato medio annuo, nell’ultimo triennio, non superiore a 250mila euro. Potranno partecipare, inoltre, le associazioni di promozione sociale, le organizzazioni di volontario e le onlus. A bando c’è la somma di 500mila euro, i due progetti vincitori potranno ottenere un contributo fino a 200mila euro ciascuno. Le somme residue andranno agli altri concorrenti meglio piazzati. Qui tutte le informazioni utili.

Il secondo bando, invece, è aperto a tutte le imprese che abbiano almeno cinque dipendenti e non abbiano superato la soglia dei 500mila euro come fatturato medio annuo nell’ultimo triennio. A disposizione ci saranno 500mila euro da cui, anche in questo caso, verranno attinti contributi fino a un massimo di 200mila euro per i due progetti vincitori. Qui tutti i dettagli.  

Al terzo bando potranno accedere imprese e associazioni di volontariato, fondazioni, onlus e enti impegnati nella promozione dell’educazione, dell’inclusione sociale e della salute. A disposizione, ancora una volta, 500mila euro e la possibilità di ottenere fino a 200mila euro per i due progetti vincitori. Qui per conoscere le modalità di partecipazione al bando.

 

Luca Esposito

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