Il giornalista Marco Travaglio è stato rinviato a giudizio, dal tribunale di Bergamo, con l’accusa di diffamazione a mezzo stampa per alcuni passaggi del suo libro ‘Papi, uno scandalo politico’, edito dalla casa editrice Chiarelettere e stampato a Bergamo. Insieme a Travaglio, sono stati rinviati a giudizio anche i coautori del libro, Peter Gomez, Marco Lillo e Claudio Pappaianni. In particolare, i quattro dovranno rispondere per alcune frasi su Lucia e Domenico Rossini, definiti rispettivamente “donna d’onore legata a un clan malavitoso barese” e “spacciatore di droga e pusher di fiducia di Gian Paolo Tarantini”. La prima udienza del processo è stata fissata per il 16 dicembre.
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