Ritornano i corsi per giornalisti embedded, oggi la presentazione del nuovo programma organizzato dal ministero della Difesa con lo Stato maggiore della Difesa. L’iniziativa coinvolgerà esercito, marina, aeronautica e carabinieri insieme alla Federazione nazionale della Stampa italiana e all’ordine regionale dei giornalisti del Lazio. A spiegare i corsi saranno l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo di Stato maggiore della Difesa, Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, e Guido D’Ubaldo, presidente dell’Odg del Lazio.
Sette moduli di studio e aggiornamento saranno disponibili per chi vorrà aderire al programma. Coloro che vorranno studiare da giornalisti embedded potranno frequentare sette percorsi di studio, quattro teorici e tre pratici. L’obiettivo sarà quello di approfondire la conoscenza delle strutture e dei compiti delle forze armate tanto sugli scenari nazionali che quelli internazionali. Conoscendo le premesse, sarà offerta la chiave di lettura utile a comprendere dinamiche e obiettivi.
I tre moduli pratici, in particolare, hanno lo scopo di far acquisire ai giornalisti le pratiche di base per operare in aree di crisi. Per la loro frequenza sarà necessario aver partecipato ad almeno tre moduli teorici ed essere in possesso di un certificato di sana e robusta costituzione. Perché i cronisti dovranno affrontare prove fisiche che saranno fondamentali per prepararsi al grande impegno che attende, sui campi e in prima linea, i giornalisti embedded. I moduli pratici si svolgeranno presso Enti operativi della Difesa e potranno prevedere anche il pernottamento in strutture militari.
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