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Timedia, precipita il titolo in Borsa. Nuova svalutazione in arrivo?

Telecom Italia Media, società controllata dal colosso delle telecomunicazioni, potrebbe essere costretta a rettificare il valore di avviamento delle sue frequenze. I multiplex ospitano importanti canali di terzi come La7 e Sportitalia. La relazione semestrale è abbastanza chiara. La causa è la precipitazione del titolo in Borsa, in ribasso del 50% rispetto all’inizio del 2013. Nello specifico, il valore delle azioni sul mercato ammontava a 227,5 milioni alla fine dello scorso anno. Oggi la capitalizzazione è scesa a 125,2 milioni. La svalutazione dell’avviamento dipenderà dai risultati di un procedimento di verifica della tenuta attuale del suo valore, il cosiddetto impairment test. Già alla fine dell’esercizio 2012 si è avuta una correzione che ha portato alla svalutazione di 105 milioni (12 relativi a La7, 23 a MTV e 70 alle frequenze).

Una nuova discesa potrebbe essere una brutta tegola per Timedia, dal momento che buona parte degli indici azionari attribuisce un peso più rilevante alle società con maggiore capitalizzazione. L’impairment test è utilizzato per verificare se le attività iscritte in bilancio hanno un valore non superiore a quello recuperabile. Attività immateriali come l’avviamento, per loro natura soggette a forti cambiamenti, devono essere sottoposte obbligatoriamente al test almeno una volta all’anno. In questo caso la verifica sarebbe causata dalla riduzione del valore di mercato dell’attività, di molto superiore a quello prevedibile per il suo normale utilizzo.

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