Continua l’iter alla Camera del dl incentivi (C. 3350/A).
La settimana scorsa, le Commissioni Finanze e Attività produttive hanno approvato un emendamento che stanzia 30 milioni di euro per il ripristino, nel 2010, delle tariffe postali agevolate per gli editori “no-profit”. Oggi, alle 13, inizia l’esame del provvedimento in Commissione Bilancio che esprimerà il parere sugli emendamenti direttamente all’Assemblea.
Ricordiamo che l’emendamento in questione (2.51) introduce, per i giornali no-prfit, una tariffa che non dovrà superare il cinquanta per cento della tariffa ordinaria (pari a 0,2830) e dovrà essere stabilita da un decreto del Ministero dello Sviluppo economico. Dall’agevolazione restano escluse le pubblicazioni delle associazioni politiche, dei sindacati, degli ordini professionali, delle associazioni professionali di categoria e delle associazioni d’arma e combattentistiche, che in base alla legge 46/2004, erano ricomprese nella tariffa delle associazioni senza fini di lucro.
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…