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TARIFFE. LA FESMI ADERISCE ALLA PROTESTA CONTRO IL DECRETO

Se voleva essere uno scherzo – visto che ha avuto effetto dal 1 aprile scorso – è stato a dir poco di cattivo gusto. Stiamo parlando del decreto interministeriale del 30 marzo 2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2010 n. 75) col quale vengono soppresse le tariffe agevolate postali per tutta l’editoria libraria, quotidiana e periodica. Nonostante il decreto specifichi che un successivo provvedimento potrebbe stabilire ulteriori agevolazioni, ciò comporterà inevitabilmente un periodo di “vacatio” tra l’entrata in vigore del primo e l’eventuale successivo.

Contro tale sciagurata decisione (l’aumento medio oscilla tra il 100 e il 500% per ogni singola spedizione!) si sono pronunciate moltissime voci del no profit e dell’editoria.

Anche la Fesmi (Federazione Stampa Missionaria Italiana) si associa alla protesta, in unione con l’Ufficio missionario nazionale della CEI, l’agenzia Misna e l’USPI (Unione stampa periodica). Pertanto la Fesmi aderisce all’iniziativa del settimanale “Vita”, con la quale le organizzazioni del no profit si appellano al governo affinché vengano immediatamente adottate delle misure che evitino un vertiginoso aumento del budget delle spedizioni.

In particolare, la Fesmi osserva che tale decreto va a colpire:

* riviste di attualità missionaria e internazionale che da decenni svolgono un ruolo di informazione alternativa che costituisce un patrimonio culturale e sociale per tutta la comunità nazionale

* l’attività di fund raising che, accanto alla sensibilizzazione missionaria, molte delle pubblicazioni svolgono sul territorio nazionale. Da questo punto di vista viene anche pregiudicata la cosiddetta fidelizzazione tra le congregazioni missionarie e i loro benefattori.

In assenza di un ripensamento radicale della misura adottata, la riviste della Fesmi si vedrebbero costrette a modificare la periodicità o addirittura a interrompere la loro attività, con grave danno non solo per gli enti che le editano ma anche per il mondo della solidarietà nel suo complesso e per i poveri del mondo.
Arianna Esposito

editoriatv

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