Alla vigilia dello switch-off in Campania, le emittenti locali – come è accaduto nel Lazio – non conoscono ancora le proprie assegnazioni. Come evidenzia una nota diffusa da NewsLinet, il problema non è di poco conto, perché, a poche ore di distanza dallo switch-off, risulta complesso intervenire sui trasmettitori (specie per le reti complesse) per provvedere alla taratura sulla frequenza SFN assentita.
Il territorio della Campania è, in un certo senso, sui generis, perché, in particolare nella zona di Napoli, operano un certo numero di impianti irregolari (si registrano ancora oggi episodi di attivazioni durante il week-end). Potrebbe quindi accadere che la fotografia dell’etere scattata dal MSE-Com non corrisponda, in alcune porzioni del territorio, alla realtà e che per rendere efficace il passaggio al DTT l’Ispettorato territoriale dovrà correre a disattivare i diffusori illegittimi.
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