«Questo è l’ultimo numero del Sole 24 Ore che ho l’onore di firmare e auguro a Roberto Napoletano in bocca al lupo. Ringrazio la presidente Marcegaglia per la fiducia e l’affetto con cui ha seguito il mio lavoro, e ringrazio l’azienda». Lo scrive Gianni Riotta, nell’editoriale di congedo come direttore del Sole 24 Ore. Sotto il titolo «Buon compleanno al paese più bello del mondo: Italia», Riotta ricorda che «essere italiani è spesso una fortuna che si percepisce solo passando la frontiera» ma anche che «una giornata di gioia non cancella certo i problemi italiani» fra cui spicca quello della «classe dirigente» che deve tornare «tutta a guidare il paese, politici, intellettuali, imprenditori, uomini delle istituzioni, guardando al bene comune, fermando con l’esempio la mediocrità, le camarille, i giochi di potere che sabotano il merito, le intelligenze, la dinamica sociale, la promozione di giovani e donne». Riotta infine ringrazia «le colleghe e i colleghi con cui ho condiviso l’impegno di portare in Italia le idee e le sfide del mondo globale». Ai lettori, invece, chiede «indulgenza, non perchè siamo in festa, ma perchè abbiamo sempre provato ad appellarci alle migliori virtù in noi, e mai ai peggiori istinti. Mai». (Adnkronos)
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